507 Valeriana

La sua preparazione e il suo utilizzo sono molto diversi dalle altre officinali; si impiega, infatti, in forma di infusione. Si raccolgono le infiorescenze, di cui si utilizzano solo i petali, da cui vanno separati e scartati, ancora con un lavoro certosino, tutti gli organi verdi, compresi i sepali: è molto importante per la qualità del preparato che non sia assolutamente presente clorofilla.

Il materiale vegetale così ottenuto viene messo in infusione in acqua pura in bottiglie aperte ed esposto all’aria, per il tempo necessario alla macerazione.

Il processo sarà completato quando, alla luce dell’esperienza, noteremo la trasformazione del colore e dell’odore, che sarà tipicamente di argilla, di roccia bagnata.

Il preparato contiene fosforo e zolfo.

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  • In qualsiasi parte del mondo dove viviamo e coltiviamo la terra possiamo fare biodinamica. Di questa terra dobbiamo rispettarne le leggi biologiche oggi ancora in parte sconosciute; dobbiamo curarla, poiche' l'uomo in questi ultimi 50 anni ha deturpato l'intero territorio agricolo applicando ad esso l'agronomia convenzionale. L'essere umano non ha capito che la natura non la si deve combattere con le leggi dettate dalla scienza meccanicistica connessa all'agroindustria. Nel 1924 Rudolf Steiner ci ha donato un nuovo impulso per sostituire il metodo agricolo chimico, che allora si stava affermando; ci ha dato gli strumenti per comprendere e intervenire, rispettando la sapienza e i meccanismi della natura che esistono da milioni di anni. Questi strumenti esistono oggi nel metodo agricolo Biodinamico.