Anche in questo caso si utilizzano solo i capolini, scartando con un lavoro certosino le foglie, gli steli e tutto il resto. Il capolino della camomilla, il "bottone giallo", è un insieme di piccolissimi fiorellini che, in aprile-maggio, iniziano ad aprirsi a partire dal basso dell’infiorescenza.
La raccolta, effettuata rigorosamente a mano, deve avvenire nella fase intermedia della fioritura, quando circa la metà dei fiori sono aperti.
Il materiale vegetale viene essiccato, quindi, in autunno, reumidificato, posto in un budello ricavato dall’intestino tenue di bovino, infine interrato.
In primavera, si osserverà che gli organi vegetali (le infiorescenze) sono quasi scomparsi.
Avremo anche qui una massa umica e umida, con un profumo nobile, completamente diverso da quello del materiale di partenza: i caratteri organolettici originari sono evoluti radicalmente.
Il "503" è pronto. Contiene zolfo e calcio.
