500 Preparato

E' il cornoletame con l’aggiunta dei preparati da cumulo 502/507 che viene utilizzato laddove non è possibile distribuire il compost per diversi motivi (scarsa reperibilità e bassa qualità di letame ecc…).E' un preparato messo a punto da Alex Podolinsky in Australia, sperimentato ormai da oltre 50 anni.

In pratica i 6 preparati da cumulo (dal "502" al "507") vengono inseriti nella massa del "500" ottenuto come prima descritto.

Appena svuotati i corni e sistemato il corno-letame nella cassa di rame e torba, nella massa umica si produce un riscaldamento, sintomo di riattivazione dell’attività fermentativa che procede per circa un mese.

In questa fase vengono aggiunti i preparati da cumulo, praticando semplicemente dei fori nella massa del corno-letame all’interno del contenitore.

Il "500 preparato" deve poi maturare dalla primavera fino all’autunno successivo. Va utilizzato nelle stagioni intermedie, autunno e primavera, con temperature moderate, 4-5-6 volte l’anno, alle dosi, per un ettaro di terreno, di 100 grammi in 30 litri d’acqua pura, sempre dinamizzando la sospensione.

Il "500 preparato", oltre a consentire l’uso corretto dei preparati da cumulo anche in situazioni difficili, risolve anche il problema del reperimento delle enormi quantità di letame di buona qualità necessarie per grandi estensioni.

Si tenga infatti conto che il letame di stalla convenzionale non è di buona qualità, in quanto pieno di residui tossici, quali antibiotici o antiparassitari, e quindi non viene demolito nel suolo e non si trasforma in humus.

500 Preparato: E' il 500 Corno Letame  con l'aggiunta dei 6 preparati da cumulo

  • In qualsiasi parte del mondo dove viviamo e coltiviamo la terra possiamo fare biodinamica. Di questa terra dobbiamo rispettarne le leggi biologiche oggi ancora in parte sconosciute; dobbiamo curarla, poiche' l'uomo in questi ultimi 50 anni ha deturpato l'intero territorio agricolo applicando ad esso l'agronomia convenzionale. L'essere umano non ha capito che la natura non la si deve combattere con le leggi dettate dalla scienza meccanicistica connessa all'agroindustria. Nel 1924 Rudolf Steiner ci ha donato un nuovo impulso per sostituire il metodo agricolo chimico, che allora si stava affermando; ci ha dato gli strumenti per comprendere e intervenire, rispettando la sapienza e i meccanismi della natura che esistono da milioni di anni. Questi strumenti esistono oggi nel metodo agricolo Biodinamico.